Il 30 e 31 agosto 2025, Punta Secca si è trasformata in un palcoscenico a cielo aperto, ospitando per la prima volta un festival interamente dedicato all’arte di strada. Due giornate intense e ricche di spettacoli, che hanno animato le principali piazze del borgo: Piazza Faro, Piazza Torre Scalambri, Piazzetta Concordia e Piazza Belvedere.
Il Punta Secca Street Show ha visto esibirsi artisti provenienti dalle province di Ragusa, Catania e Siracusa, in un susseguirsi di numeri di giocoleria, acrobatica, clownerie, equilibrismo e fuoco. Un pubblico variegato – composto da famiglie, turisti e residenti – ha accolto con entusiasmo gli spettacoli, partecipando attivamente e riempiendo ogni angolo del centro.
«Portare l’arte di strada in un luogo così suggestivo e simbolico come Punta Secca è stata una sfida e un sogno che si è realizzato. Questa prima edizione ha mostrato un grande potenziale, ma ora sta alla politica e alle istituzioni decidere se farlo crescere davvero. La provincia di Ragusa ha bisogno di eventi culturali stabili, e noi con lo Street Show Festival dal 2012 portiamo avanti questa visione in tutta Italia» dichiara Antonio Carnemolla, direttore artistico del festival e creatore del format “Street Show”
Il festival è stato promosso dalla Pro Loco di Santa Croce Camerina, all’interno del cartellone “Eventi Estate 2025 – Bee Fest”, con il sostegno del GAL Terra Barocca e del Comune di Santa Croce Camerina.
«Siamo felici di aver creduto in questo progetto, che ha portato energia, arte e partecipazione a Punta Secca. È la dimostrazione che con passione e collaborazione si possono costruire eventi capaci di lasciare il segno» dichiara Anna Rita Crucetta, presidente della Pro Loco di Santa Croce Camerina.
Durante una delle serate è intervenuto anche il sindaco Giuseppe Dimartino, che ha espresso pubblicamente la propria soddisfazione per l’ottima risposta di pubblico e per la qualità artistica dell’iniziativa.
Il Punta Secca Street Show ha dunque gettato le basi per un nuovo appuntamento culturale nel sud-est siciliano, dimostrando che l’arte di strada può diventare motore di aggregazione, crescita e valorizzazione del territorio.
La strada è aperta. Ora, tocca scegliere se percorrerla davvero.
